Cardiologia

Il servizio di cardiologia ad Abano Terme è finalizzato alla diagnosi e al trattamento delle malattie cardiovascolari, per le quali possono essere previste a seconda dei casi una terapia farmacologica o una cura invasiva. Quando si parla di cardiopatia si fa riferimento a una vasta gamma di malattie cardiovascolari, differenti in base alla zona interessata.

Il compito di un cardiologo

Dal cardiologo durante la visita specialistica saranno proposte al paziente le seguenti procedure diagnostiche, sulla base della patologia da cui egli è affetto, della situazione clinica e del sospetto diagnostico.

Visita Specialistica Cardiologica

  1. Elettrocardiogramma a riposo (ECG), che serve per valutare l’attività elettrica del cuore e che si modifica se vi sono patologie cardiache presenti o pregresse;
  2. Visita specialistica cardiologica, che è necessaria per una valutazione clinica da parte dello specialista Cardiologo;
  3. Ecocardiogramma mono- e bidimensionale con Doppler, che offre informazioni sull’anatomia del cuore, sul suo funzionamento globale e regionale, sulle sue dimensioni e sul funzionamento dei suoi apparati valvolari; 
  4. ECG dinamico sec. Holter, che si basa sulla registrazione dell’elettrocardiogramma per 24 ore e che ci dà informazioni sul ritmo cardiaco, sulla presenza di eventuali aritmie e sulla funzionalità del circolo coronarico;
  5. Test da sforzo al cicloergometro, che si basa sulla misurazione della pressione arteriosa sistemica e della frequenza cardiaca e sulla registrazione dell’elettrocardiogramma durante un sforzo, di entità nota e crescente: serve per valutare l’adattamento del circolo coronarico ad un aumento della richiesta di ossigeno da parte del cuore (che sta lavorando maggiormente che non nella normalità della vita quotidiana) e per evidenziare la possibilità di disturbi del ritmo dovuti ad un’eventuale mancanza di ossigeno alle cellule miocardiche;
  6. Test dei 6 minuti di cammino (“6’ Walking test”), che misura la distanza massima che un paziente può percorrere in 6 minuti su un percorso pianeggiante: serve per valutare la funzionalità del cuore e la capacità muscolare di utilizzare l’ossigeno fornito dai capillari arteriosi;
  7. Test cardio-polmonare, che permette di integrare i dati forniti dal test da sforzo al cicloergometro con informazioni derivate dall’analisi della ventilazione e dei gas espirati: è molto utile per conoscere la capacità funzionale di un paziente e per creare dei protocolli di riabilitazione cardiologica.